Pierre François Martin-Laval, Francia 2019 - 107'

Fahim e suo padre devono scappare dal Bangladesh, dove lasciano il resto della famiglia, e si trasferiscono a Parigi. Ottenere asilo politico è però un processo ricco di ostacoli e la minaccia di essere espulsi dalla Francia è sempre grande. Ma Fahim è un bravissimo giocatore di scacchi e forse se riuscisse a diventare Campione di Francia di scacchi… tratto da una storia vera.

Sinossi

Costretto a fuggire dal Bangladesh, dove lascia la sua famiglia, il giovane Fahim raggiunge Parigi insieme a suo padre. Fin dal loro arrivo, intraprendono un impervio percorso per riuscire a ottenere asilo politico, sotto la costante minaccia di essere espulsi dal Paese. Grazie alla sua straordinaria abilità nel giocare a scacchi, Fahim incontra Sylvain, uno dei più bravi allenatori della Francia. In un'altalena di diffidenza e attrazione, i due impareranno a conoscersi e a stringere una profonda amicizia. Ma quando inizia il Campionato Nazionale, il rischio di espulsione si fa incalzante e a Fahim resta una sola possibilità: diventare il Campione di Francia.

Approfondimento

Nel Bangladesh infuria la guerra civile. Violenze e uccisioni sono pericoli reali, soprattutto per chi indossa una divisa da poliziotto come Nura Mohammad. Così Nura Mohammad fa credere al figlio Fahim, di 8 anni e che eccelle negli scacchi, di volerlo portare in Francia per conoscere e imparare dal grande maestro della scacchiera.

In realtà l’uomo è costretto a partire con Fahim, lasciando moglie e gli altri due figli, per non subire le violenze che imperversano nel suo paese.

Cerca un posto nel mondo occidentale per poter guadagnarsi da vivere per poi farsi raggiungere dal resto della sua famiglia. Ma Nura scopre ben presto che è molto difficile farsi accettare dal mondo occidentale.

A Parigi il grande maestro Sylvain, scorbutico e solitario, non vorrebbe nemmeno prendere Fahim nella sua scuola di scacchi e Nura, che non conosce la lingua francese, non riesce a trovare né lavoro né asilo politico e rischia di essere espulso dalla Francia.

Fahim riesce a poco a poco a conquistare sempre più la fiducia del grande maestro Sylvain che vede nel ragazzo con il suo talento una possibilità di riscatto per tutte le frustrazioni subite nella vita.

Ci sono due coppie essenziali al centro del film diretto da Pierre François Martin Laval che si vede in un piccolo ma decisivo ruolo come signor Peroni:

  • quella formata tra Fahim e il padre, legati da tenero affetto
  • quella tra Fahim e Sylvain, inizialmente difficile, poi sempre più profonda e umana.

È a questa seconda coppia che il film dà progressivamente più spazio. Il piccolo Fahim (interpretato da Ahmed Assad per la prima volta impegnato nel cinema) è un prodigio di spontaneità e freschezza mentre il burbero Sylvain trova in Gérard Depardieu il suo interprete ideale con i suoi silenzi, le sue malinconie, il suo sguardo paterno sugli allievi.

Il film alterna momenti drammatici a episodi più leggeri risultando felice soprattutto nel tono di commedia per ragazzi che a un certo punto si impone, tra gare con avversari antipatici, comunione di intenti e sostegno dei compagni di squadra, battute ironiche.

Via via la storia si fa intensa e il finale regala le emozioni più forti. Un classico feel good movie tratto da una storia vera che punta molto su elementi classici, lo sport e il gruppo come chiave educativa, il rapporto con un mentore e sul tema di grande attualità per eccellenza l’immigrazione.

Un film edificante in senso buono, che si presta bene anche per proposte nel mondo della scuola, perché è sicuramente un’opera che può piacere e insegnare qualcosa ai ragazzi. Un film che sottolinea una volta di più che, contro la violenza e i soprusi, la forza di volontà, il talento e soprattutto un maestro che ti guida sono gli elementi fondamentali per tutti.

Un tocco di leggerezza e umanità lo regala l’unico personaggio femminile di spessore, Mathilde, interpretato da Isabelle Nanty. (tratto e adattato da Sentieri Del Cinema di Luigi De Giorgio)

Spunti didattici

  • Descrivi il protagonista del film. Che ragazzino è?
  • Dove vive Fahrim con la sua famiglia? Cerca il luogo su una cartina geografica e indica le caratteristiche principali di quel paese
  • Come vive Fahrim? Prova a descrivere a parole tue le condizioni di vita del ragazzino a Dacca
  • Per quale motivo il padre di Fahrim va in Francia?
  • Che tipo di paesaggio ci restituisce la fotografia del film?
  • Scegli una scena o un’immagine o una frase che del film ti ha particolarmente colpito e riportala su un foglio. Poi confronta la tua scelta con quella di altri compagni.
  • Quella di Nura e Fahrim è una storia universale? Conosci altre realtà dove i Diritti dell’Uomo sono palesemente calpestati?